Proseguono a Kosmos gli incontri collegati alla mostra “Oceani perduti. Giganti marini al tempo dei dinosauri”: sabato 29 novembre è in programma alle ore 17:00 “Paleoillustrare”, un incontro con Davide Bonadonna, uno dei paleoartisti più noti al mondo. L’evento è organizzato e promosso da Kosmos– Museo di Storia Naturale Università di Pavia in collaborazione con l’Associazione Paleontologica Paleoartistica Italiana (APPI).
z “Il paleoartista è l’artista che ricostruisce il passato della vita sulla Terra basandosi sulle evidenze scientifiche – spiega Bonadonna, che collabora stabilmente con musei italiani ed esteri, parchi tematici, mostre itineranti, pubblicazioni scientifiche e riviste specializzate quali National Geographic e Nature – Non “inventa” i dinosauri: li interpreta visivamente con l’aiuto dei paleontologi, traducendo dati tecnici in immagini che ci aiutano a pensare com’erano davvero”.

Bonadonna si dedica all’illustrazione scientifica e alla modellazione digitale 3D, ricreando non solo l’aspetto realistico degli animali estinti, ma anche il loro ambiente e il comportamento. Le sue opere nascono da un attento lavoro di documentazione, confronto con esperti e cura dei dettagli anatomici, unito a una forte sensibilità visiva ed evocativa. Nella mostra “Oceani perduti”, le sue ricostruzioni permettono al pubblico di vedere ciò che i fossili da soli non possono raccontare.
La paleoarte diventa così un ponte tra scienza e immaginazione.
La ricostruzione di organismi preistorici avviene grazie alla collaborazione tra geologi, paleontologi, preparatori museali, illustratori e scultori, che insieme restituiscono l’aspetto in vita di specie scomparse da milioni di anni. Ogni modello è unico ed è stato realizzato in Italia interamente a mano in scala 1:1. Si parte da una struttura in polistirolo fresata in dimensioni reali, rifinita da scultori esperti con texture della pelle scolpite o stampate accuratamente. Si crea poi uno stampo in vetroresina o silicone, da cui si ricava il modello finale, dipinto a mano con aerografi e pennelli per ottenere effetti realistici. Dettagli come occhi in vetro e mucose umide completano l’illusione. Un processo lungo e meticoloso, che richiede grande dedizione, ma regala risultati di straordinaria efficacia e suggestione.

Incontro a libero accesso, ingresso in mostra a pagamento.
Per l’occasione la mostra chiuderà alle ore 20:00.
Per informazioni: https://museokosmos.eu – kosmos@unipv.it – 0382 986220
Kosmos – Museo di Storia Naturale Università di Pavia – Piazza Botta 9 Pavia
