La Grotta della Bàsura (Toirano, SV) conserva una straordinaria testimonianza delle interazioni tra esseri umani e canidi nel Paleolitico superiore, offrendo uno sguardo unico sui primi processi di domesticazione. Analizzando le impronte canine rinvenute nella grotta attraverso un approccio integrato che combina neoicnologia, analisi multivariate (PCA) e confronti tra tracce moderne e fossili, si è riusciti a dimostrare che queste appartengono a un unico individuo, probabilmente un grande cane domestico, strettamente associato a un gruppo umano. La variabilità delle tracce rispecchia quella osservata nei cani attuali, permettendo di distinguere le impronte anteriori e posteriori, oltre a ricostruire le dimensioni dell’animale, mentre le evidenze di sovrapposizione tra impronte umane e canine suggeriscono una frequentazione contemporanea della grotta. Grazie a queste scoperte, la Grotta della Bàsura rappresenterebbe la più antica evidenza diretta di domesticazione dei canidi da parte dell’uomo, sottolineandone il ruolo fondamentale nei processi di adattamento, sopravvivenza ed esplorazione durante il Paleolitico superiore.

con Federico De Sario presso Aranciera dell’Orto Botanico di Roma
Il seminario, che si svolgerà domenica 3 maggio ore 16,00, è organizzato in occasione del progetto “L’Impero dei Dinosauri – L’ascesa dei Mammiferi”.